Bologna, 12.10.2009
Dopo più di un anno di silenzio è giunto il tempo di scrivere un paio di righe sullo stato della company. O meglio sul suo non-stato, considerato che per svariati mesi Anonymous è stata in modalità stand-by prima e completamente ferma ora. Il team è stato progressivamente sciolto e tutti skateano ora con altre tavole, non abbiamo prodotto più nulla di nuovo ed il video in preparazione non è stato ultimato. Ma su questo forse siete più aggiornati di me...
Le ragioni dello “scioglimento” di questo progetto, se a qualcuno di voi dovessero interessare, sono da ricercare non in motivi economici (“anonymous è fallita” come letto su qualche forum che “anonimamente” continuo a frequentare) ma in una progressiva disaffezione e mancanza di motivazioni da parte mia nel portarlo avanti e continuarne l'evoluzione. Cosa che ha coinciso, non so con che rapporto di causa-effetto, con il mio progressivo abbandono dello skate fatto e vissuto quotidianamente. Senza entrare eccessivamente nel dettaglio, le energie legate alla creazione di un progetto, di qualsiasi natura esso sia, seguono una parabola ed a volte, come in questo caso, si esauriscono per essere assorbite e rigenerate da altro.
Approfitto di questo spazio quindi per ringraziare tutte le persone che in questi anni hanno supportato ed aiutato Anonymous: i ragazzi del team (su tutto), gli skater che hanno usato e distrutto le nostre tavole, fotografi, filmer e redattori che ci hanno dato tempo e spazio, negozianti e rivenditori ed un'infinità di altre persone conosciute in giro per l'Italia e non solo che a volte hanno mostrato un entusiasmo in questa company forse anche maggiore del mio. Senza queste persone Anonymous semplicemente sarebbe rimasta senza vita in una cartella del mio pc.
Per quanto mi riguarda, più che un loghetto stampato su una tavola o su una maglia, Anonymous è sempre stata un'idea, un certo modo di vedere e fare le cose. Mi piace pensare che tutto ciò, seppur in modestissima quantità, abbia contribuito in qualche modo alla crescita dello skateboarding nel nostro paese.
E se c'è qualcuno tra voi che pensa di poter raccogliere questa piccola eredità e proseguire a suo modo il cammino di Anonymous con nuove idee ed energie, si faccia avanti, sarò ben lieto di cedere il testimone.
F.
Direttamente da quella banda di criminali che risponde al nome di OuttaControl, Cosimo Bruchi è il nuovo teamrider Anonymous!
6:00am ha avviato dal nuovo numero (#36), che trovate in edicola questi giorni, una rubrica chiamata LocalWood e dedicata alle company italiane. Questa prima uscita è dedicata proprio ad Anonymous, con 4 pagine di intervista ed alcune foto di Luca Doneddu ad opera di Biondani.
Massiliano Baratono, teamrider Anonymous, è il GiovaneSangue del nuovo numero di Skateboard Magazine... bella Massi!!
In edicola trovate il numero 14 di sequence e nel dvd allegato potrete visionare un nuovo edit del breve video Anonymous intitolato Interrutpion, questa volta con musica ad opera dei Kiju. Buona visione!